Campi d'impiego

Campi d'impiego: Sport & Dislessia

 
 

SPORT 

Oltre l’80% delle informazioni per un facile apprendimento passano attraverso il canale visivo, la stragrande maggioranza dei muscoli del nostro corpo  si muovono dopo aver ricevuto un segnale visivo.

La creazione  di un atleta passa attraverso la sua mappa genetica ma soprattutto attraverso  un percorso di sviluppo delle tappe motorie durante la crescita, gli schemi motori dinamici si sviluppano attraverso la VISIONE, in particolare tutte le abilità coordinative hanno un elevato interessamento delle ABILITÀ VISIVE.

Attraverso L’ALLENAMENTO delle ABILITÀ VISIVE si prepara un atleta  a ricevere ed elaborare le informazioni nel modo più rapido ed efficiente ovvero ottimizzare la sua performance agendo nel modo giusto e al momento giusto, quindi con estrema PRECISIONE e DESTREZZA.

I nuovi  studi sulla NEUROSCIENZA  hanno messo in evidenza che ALLENANDO LE ABILITÀ VISIVE si agisce sul NUCLEO CAUDALE o PULVINAR ovvero uno dei nuclei talamici più importanti che presiede alla discriminazione visiva tra input salienti e distrattori, stimolando:

LA VISIONE ATTIVA, LA CONCENTRAZIONE, LA VISUALIZZAZIONE, L’ATTENZIONE SOSTENUTA E SELETTIVA.

 

Il metodo S.V.T.A. integra L’ALLENAMENTO VISIVO con PROPIOCEZIONE, SISTEMA VESTIBOLARE, EQUILIBRIO, UDITO E SITUAZIONI DI  STRESS CONTROLLATO in modo  da agire in modo positivo sull’ EQUILIBRIO PSICOFISICO.

Inoltre è studiato per fare interagire LA VISIONE con il SISTEMA MOTORIO in modo da poter migliorare la loro INTEGRAZIONE per ridurre i tempi di latenza  per L’ELABORAZIONE E  L’INTERPRETAZIONE degli stimoli  e di conseguenza per poi ESPLETARE IL GESTO MOTORIO, TECNICO e TATTICO nel miglior modo possibile.

La valutazione delle DOMINANZE, delle LATERALITA’ e delle  ASIMMETRIE FUNZIONALI aiuta a creare un allenamento personalizzato PERCETTIVO-MOTORIO sul singolo atleta o sulla squadra, integrato con TECNICA E TATTICA migliorando la qualità  e riducendo i tempi di apprendimento.

Il training S.V.T.A. è un integrazione dell’allenamento quotidiano di ogni sport, attraverso  sessioni specifiche o a circuito con la preparazione atletica e il lavoro tecnico.

Diventa indispensabile  per mantenere attivo il sistema visuo-motorio e velocizzare il rientro in campo durante un infortunio.

 

 

DISLESSIA

La dislessia è un problema di apprendimento che causa complicazioni nella LETTURA, nella SCRITTURA, nella MEMORIA in particolare di breve tempo, nella CONCENTRAZIONE e nella  gestione del TEMPO in senso lato e dello SPAZIO/TEMPO che implica problemi di COORDINAZIONE VISUO-MOTORIA.

E’ importante ricordare che lo  sviluppo delle abilità cognitive è strettamente legato allo sviluppo delle tappe motorie durante la crescita, gli schemi motori dinamici si sviluppano attraverso la  VISIONE, in particolare tutte le abilità coordinative (anche quelle fini, come la scrittura) hanno un elevato interessamento delle ABILITÀ VISIVE.

Nel 1800 Il pedagogista FRIEDRICH FROBEL, sviluppa un metodo educativo basato sulle esperienze sensoriali, cognitive, coordinative e motorie: Il KINDERGARTEN (giardino dell’infanzia); oggi esistono molte scuole in Europa che seguono questo metodo, dove i soggetti dislessici sono quasi inesistenti.

L’approccio educativo delle sorelle  AGAZZI  e di Maria  MONTESSORI si rifanno  a lui  (ancora oggi il metodo MONTESSORI è praticato in circa 20.000 scuole in tutto il mondo)  si basa sullo sviluppo SENSORIALE ,COGNITIVO E  MOTORIO.

Una carenza o un ritardo parziale o totale di uno o più RIFLESSI MOTORI PRIMARI e/o SCHEMI MOTORI può interferire sul corretto sviluppo delle abilità PERCETTIVE-VISIVE-COGNITIVE-MOTORIE COORDINATIVE tra queste LA LETTURA E LA SCRITTURA.

Da queste convinzioni abbiamo creato un percorso di training specifico progettato per EDUCARE-COMPENSARE-INTEGRARE TALI CARENZE.

Il metodo  S.V.T.A. è studiato per COINVOLGERE e FARE INTERAGIRE: ABILITÀ VISIVE - ABILITÀ COGNITIVE - PROPRIOCEZIONE - EQUILIBRIO - SISTEMA VESTIBOLO/OCULARE - SENSO CINESTESICO - ABILITÀ MOTORIE - COORDINATIVE - UDITO e SITUAZIONI DI STRESS CONTROLLATO in modo da agire in modo positivo sull’ EQUILIBRIO PSICOFISICO del bambino.

Inoltre è studiato per fare interagire LA VISIONE con il SISTEMA MOTORIO in modo da poter migliorare la loro INTEGRAZIONE per ridurre i tempi di latenza  per l’ELABORAZIONE E L’INTERPRETAZIONE degli stimoli in modo da migliorare la qualità e i tempi di apprendimento.